Un corso di educazione ambientale?

Posted on

Ma perché non crei un corso di educazione ambientale?

Alcuni messaggi che ricevo su Due Passi in Natura dicono proprio questo.
E la verità è che me lo sono chiesta anch’io, più volte, in questi sei anni.

[o meglio, negli ultimi 3 anni. Per i primi 3 mi sono concentrata parecchio sul lavoro operativo, acquisire più competenze e fare più esperienza possibile]

La risposta che oggi dò è semplice: non puoi imparare a fare educazione ambientale con un corso.
E, sono schietta, chi ti dice che si può fare ti sta vendendo fuffa. 
Oggi voglio raccontarti perché.
Voglio condividere con te cosa significa per me educazione ambientale, quali valori la (e mi) guidano e come ho fatto a capire cosa mancava davvero in questo ambito.

Un dubbio dalla vacanza nelle Foreste Casentinesi

Quest’anno ho cercato relax e rigenerazione nelle Foreste Casentinesi. Sì, una valtellinese nei boschi del casentino, qualche toscano si è messo a ridere quando lo ha sentito… ma a volte c’è proprio bisogno di allontanarsi dai sentieri ben conosciuti!

Camminavo tra i faggi, respirando il profumo del muschio bagnato e ascoltando quel “silenzio pieno” che solo i boschi sanno regalare.
Lì, tra i passi lenti e la luce che filtrava tra le chiome, è tornata una domanda che negli ultimi mesi cercavo di tenere a bada: ma perché ho scelto proprio questo lavoro? 

Proprio grazie ai quei boschi ho fatto di nuovo chiarezza: non era un dubbio, era la necessità di tornare al cuore di ciò che faccio, capire cosa mi spinge ogni giorno a parlare di educazione ambientale, anche quando è faticoso.

Perché sì, se sei qui perché stai cercando una strada facile, veloce ed immediata per diventare educatore ambientale… rimarrai con l’amaro in bocca: quel sentiero non esiste proprio.

Come sono diventata educatrice ambientale

Il mio cammino è iniziato quando ero piccola,
ma se cerchi qua e là nel blog puoi trovare questa parte della storia.

La natura è sempre stato il mio piano A, mai la seconda scelta.

Così, ho scelto Scienze Naturali in università e durante gli studi è arrivata l’esperienza che mi ha fatto capire davvero tutto: il Servizio Civile in educazione ambientale.
Eppure, ancora prima della laurea, quando mi sono trovata davanti ai primi gruppi, ai primi laboratori, non mi sentivo affatto pronta. Anzi.

Mi sentivo fragile, incerta, con la costante paura di non essere all’altezza. Ne ho parlato anche qui. Ogni progetto era una prova. Ogni attività mi sembrava quasi un salto nel vuoto. Le vivevo con l’ansia, con l’idea di non sapere abbastanza,

E se non so rispondere? E se succede qualcosa? E se avanza tempo e non so cosa fargli fare?
Col tempo, però, ho capito che quella sensazione non significava “non sei capace”, ma “hai bisogno di radici più forti”.

I valori che guidano la mia educazione ambientale

Ho scelto di diventare libera professionista proprio per questo:
per costruire un modo mio di fare educazione ambientale, senza dover scendere compromessi – o quasi, perché il mondo non è ancora pronto a vederla così, o comunque non tutto. 

Un’educazione che non si limita a “spiegare”, ma che fa sentire, osservare, vivere

I valori che porto avanti sono chiari:

🌱 cura, perché educare significa avere attenzione per le persone e per la natura;
🌱 competenza, perché senza basi scientifiche non la si può comprendere per davvero; 
🌱 rete, perché da soli si arriva solo fino a un certo punto; 
🌱 sostenibilità, perché non basta salvaguardare l’ambiente: serve costruire anche una vita professionale equilibrata;
🌱 libertà, perché non c’è niente di più bello nel sentirsi completamente sé stessi nel divulgare l’ambiente.

Cosa mancava in questo ambito?

Per anni ho vissuto sulla mia pelle la frustrazione di chi corre da un laboratorio all’altro senza mai fermarsi. 
Preparare materiali, gestire gruppi, rispondere a mail…
e intanto sentire che il progetto, così com’era, non poteva reggere a lungo.
Che c’era qualcosa che non funzionava.

Avevo bisogno di più sicurezza, di più struttura.

Ho provato, riprovato e riprovato ancora.
Ho sbagliato, mi sono fermata, ho ricominciato.
Ho ampliato le competenze in ambiti trasversali: comunicazione, social media, business. 

Ho scelto di non portare avanti tutto da sola e di avere guide accanto a me che mi dessero una visione più oggettiva e realistica.

Ed eccolo: sono riuscita a trovare un metodo che funzionava davvero. L’ho provato per un po’, l’ho aggiustato e ho capito che durava a lungo. 

Poi ho deciso di volerlo condividere con colleghi, insegnanti e professionisti. 
Così è nato Achillea: non un semplice corso di educazione ambientale online, ma un percorso completo, fatto di confronto, metodo e attività in linea con chi le progetta.

Cosa succede davvero dentro Achillea

Chi entra in Achillea trova uno spazio di accoglienza e concretezza.

Non c’è un programma rigido che “devi seguire”: c’è un metodo flessibile, che ti permette di mettere ordine tra le idee e tradurle in progetti reali. 
In pratica, la struttura è uguale per tutti, ma come la affronti dipende da te, dal tuo ritmo e dai tuoi obiettivi.

La trasformazione è evidente:

✨ da “non so da dove cominciare” a “ho un piano chiaro”;

✨ da “sono sempre di corsa” a “gestisco il mio tempo con più serenità”;

✨ da “possibile che sono l’unica a credere in questa educazione ambientale?” a “finalmente sono parte di una rete di professionisti che condividono i miei stessi valori”.

In Achillea non impari solo un metodo: costruisci le tue radici e il tuo progetto diventa solido, sostenibile e veramente tuo. Vedi? Non è un corso. 

Una storia di Toscana, lupi e scuole: ti presento Chiara

Quella trasformazione l’ho vista in Giovanna e Daniele, in Anna, in Chiara.
Ed è di lei che ti voglio raccontare oggi.

Chiara è una Guida Ambientale Escursionistica.
Quando mi ha contattata e ci siamo conosciute online, aveva già esperienze importanti: escursioni guidate, laboratori nelle scuole, un grande interesse per le tradizioni del suo territorio legate alla terra e al ritmo delle stagioni. 

Eppure, ogni volta che doveva progettare nuove attività, era come se avesse un blocco

  • tante bellissime idee, ma molte rimanevano solo tali
  • non sempre si sentiva pienamente sé stessa quando proponeva le attività per le scuole: spesso doveva scendere a compromessi che non sentiva suoi
  • il lavoro andava bene, ma qualcosa andava sistemato per farle ritornare l’entusiasmo e quella scintilla che aveva all’inizio.

Con Achillea abbiamo lavorato insieme per mettere ordine. Come?

🧭 Abbiamo rivisto i suoi obiettivi e selezionato solo quelli veramente importanti.
🧭 Abbiamo costruito una programmazione di tutte le attività nell’anno che tenesse insieme le sue passioni, le richieste delle scuole, possibili collaborazioni con altri colleghi e il suo tempo prezioso in natura, che non riusciva sempre a rispettare.

Non abbiamo stravolto il suo lavoro, non ce n’era bisogno: Achillea lo ha reso più solido.
Ha trovato una visione realistica, una struttura che la sostiene e soprattutto la serenità di sentirsi finalmente
una professionista consapevole del suo valore.


Un invito gentile: a che punto sei con il tuo progetto al fianco della natura?

Forse stai ancora rimandando, aspettando “il momento giusto”.
Forse stai correndo senza una direzione precisa.
Forse hai idee bellissime, ma non sai come trasformarle in realtà.

Non lo so, non ti conosco, ma puoi raccontarmelo. 

Restare fermi, lo so bene, non alleggerisce. Anzi, spesso appesantisce ancora di più.
Per questo ti invito con gentilezza a fare un primo passo:

prenota un incontro conoscitivo gratuito e senza impegno.
Il primo passo di un cammino di solito è quello più difficile, ma in realtà questo è abbastanza semplice:
è una chiacchierata di 30 minuti in cui parleremo del tuo progetto, delle tue difficoltà e dei tuoi obiettivi.

E capiremo insieme se Achillea è la strada che può aiutarti a raggiungerli.

La prossima edizione partirà a ottobre 2025 e i posti sono limitati.
Se senti che queste parole ti appartengono, ti aspetto.

Un abbraccio,
Benedetta ♥

Cosa ne pensi? Lascia un commento!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.