Ciao! sono benedetta
Per quanto la natura sia sempre stata il mio “piano A”, il percorso che mi ha fatta arrivare ad oggi non è lineare…
Se le parole
➝ ho fatto un sacco di cose
➝ non mi piacciono le etichette
➝ negli standard non riesco a starci
➝ mi sono spesso sentita incompresa, diversa e un po’ confusa
ti suonano familiari…
ehi, sei nel posto giusto perché questa è anche la mia storia 🫶
in breve
sono una naturalista ed educatrice ambientale, social media manager e copywriter
ma non mi ci vedevo a essere solo una di queste cose.
Le ho fatte tutte singolarmente e da quando ho fondato Due Passi In Natura nel 2021 ho pensato, provato, migliorato le mie competenze per unire tutte quelle caratteristiche in un’unica realtà.
Per costruirmi un lavoro in linea con i miei valori: libertà, indipendenza, empatia, cura e ascolto.
la natura?
È sempre stata il filo conduttore, mai un piano b
Ho vissuto per 25 anni nella Brianza Lecchese, quella fatta di colline, sentieri e tanto verde. Trascorrere le vacanze in famiglia per noi voleva dire solo una cosa: stare un mese in Alta Valtellina, ogni estate, a scoprire nuovi sentieri, giocare con l’acqua gelida dei torrenti d’alta quota, meravigliarsi di un porcino che faceva capolino dal muschio.
E quell’odore di bosco, quei ricordi dei nonni, quel rumore del ghiacciaio… tutti momenti che, inconsciamente, stavano forgiando il mio carattere e il mio benessere. Scelgo il Liceo Pedagogico, attirata dall’insegnamento, dalle parole e dalla scrittura che è sempre stata un rifugio e una compagna fidata nei momenti in cui il mondo sembrava non capirmi.
Ma qualcosa stava già cambiando e mi scopro affascinata da quelle poche ore di chimica, biologia, anatomia… poche, ma sufficienti per farmi capire che era quello che volevo fare, in linea con il fascino che il mondo animale aveva su di me.
La scelta definitiva arriva durante una gita scolastica al Museo di Storia Naturale di Milano: ci si può commuovere davanti alla rappresentazione di un T-Rex? A quanto pare sì 🙂
mi diplomo con una tesi sul cervello e neuroscienze. sorrido se ci penso...
Stavo semplicemente scegliendo di essere me stessa, senza compromessi
E così… Scienze Naturali. Un percorso affascinante, ma inaspettatamente molto difficile.
Così tanto, da volerlo lasciare a metà, da perdermi, da non capire perché per gli altri sembrava così facile far due conti e per me no…
E mentre cercavo di studiare e il tragitto da casa a Milano mi stava proprio stretto, giocavo e insegnavo pallavolo, lavoravo con bambini di tutte le età, inizio a scoprire un nuovo amore:
correre e camminare fuori da sola.
Un filo invisibile si stava costruendo, pezzettino dopo pezzettino.
Animali, natura, benessere, stare fuori, camminare…
e l’occasione che più di tutte mi ha fatta ritornare a quella scintilla iniziale di aver scelto le Scienze Naturali: un giorno prima della chiusura del bando, scopro il Servizio Civile.
Vicino a casa, nel Parco che ho sempre frequentato, quel posto che ha dato inizio a tutto.
Tra le mansioni possibili?
Una fattoria didattica inclusiva (che è diventata poi il mio lavoro) e la gestione dell’ufficio dell’educazione ambientale. Eravamo in 4 e… visto come sono andate le cose puoi immaginare a chi è stato affidato, accanto alla responsabile e mia insegnante, l’ufficio dell’educazione ambientale.
così, mi ri-innamoro delle scienze naturali
scopro un mondo che unisce la didattica e tutte quelle materie che avevo sulle spalle come psicologia, sociologia, pedagogia a zoologia, botanica, anatomia animale.
E tra un monitoraggio nutrie e l’altro (sì, hai letto bene!) ritrovo me stessa.
Una zoonosi che abbiamo vissuto tutti provoca una pandemia e il lavoro in fattoria è sospeso.
Perdo mio nonno, quel faro che mi ha trasmesso l’attaccamento alla terra, alla vita contadina, agli animali.
Mi toccherà rimboccarmi le maniche… dò 12 esami in 3 mesi.
Come ho fatto? Adesso me lo chiedo anche io…
incredibile come certi dolori e certe scintille ti fanno fare cose che pensi impossibili.
Mi laureo a fine Covid con una tesi sulla Didattica delle Scienze Naturali
mentre lavoro come educatrice ed educatrice ambientale (il centro estivo in natura con le mascherine non me lo meritavo però eh :))
e in contemporanea trovo l’amore nella mia amata Valtellina.
Dopo un anno ancora di educazione ambientale e azienda agricola, mi trasferisco…
posto nuovo, zero contatti o amicizie, di lavorare con l’educazione ambientale non se ne parla.
Lavoro nelle scuole, pubbliche e private, in estate scelgo l’educazione ambientale nelle aziende agricole di montagna.
Nel tempo libero mi formo in copywriting e poi in Social Media Management, apro Due passi in natura e gli obiettivi sono chiari. Da semplice blog, iniziano ad arrivare collaborazioni, cammini e i progetti di educazione ambientale in valle. Voglio migliorare, voglio che sia il mio lavoro a tempo pieno: creo un metodo, lo testo su di me, funziona. Lo affino ancora di più. Le ore libere… svaniscono, ma sapevo che quel sacrificio era necessario.
E finalmente tutto ciò che mi stava stretto vola via [non per magia]: basta scendere a compromessi!
Divento libera professionista: dal 2024 diffondo quel metodo con i percorsi di consulenza e continuo a lavorare nel territorio della valtellina
Lungo questo racconto, vero?!
Hai avuto un assaggio di come lavoro:
in profondità, senza scorciatoie,
senza creare contenuti copia-incolla
nè testi tutti uguali con chat gpt.
qualità, vicinanza e cura del tuo progetto, come se fosse il mio:
ecco che cosa trovi quando scegli di lavorare al mio fianco
ho raccontato la mia STORIA PER DIRTI CHE
Ci insegnano che deve andare tutto così:
Ma la vera bellezza
sta qui:
E se nel mezzo
c’è anche questo…
È normale!
DUE PASSI IN NATURA
È nato per l’esigenza di sbrigliare la matassa e trovare un filo conduttore che mi facesse sentire al mio posto.
Un blog, nato come rifugio, costruito mattone dopo mattone… fino a diventare il luogo in cui
natura, educazione ambientale e comunicazione si incontrano
ora siamo una rete di professionisti, aziende e realtà ITALIANE
➝ crediamo nell’educazione ambientale che lascia il segno
➝ siamo uniti dagli stessi valori di libertà, connessione e ascolto
➝ vogliamo fare la differenza per divulgare il “conoscere per proteggere”
➝ portiamo il Metodo Achillea in tutta Italia
IL NOSTRO MANIFESTO
- quello di una community di esploratori che lascia il segno ogni giorno per cambiare le cose, fare la differenza e unirsi per un obiettivo comune rivolto alle persone e al territorio -
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