trekking in valtellina - diga di scais e rifugio mambretti
Trekking,  Valtellina

DIGA DI SCAIS E RIFUGIO MAMBRETTI

- 3 minuti di lettura stimati -

Un incredibile specchio d’acqua tra due valli poco frequentate

Se stai cercando un trekking in Valtellina di facile percorribilità, poco trafficato e con un panorama incredibile non posso far altro che consigliarti di andare a vedere la Diga di Scais e il Rifugio Mambretti.

La Valle di Scais si trova nella media Valtellina, in provincia di Sondrio.

Proprio all’altezza della diga di Scais si divide nel ramo orientale, la Val Caronno, e in quello occidentale, la Val Vedello.

Entrambe le vallate offrono svariati sentieri di diverse difficoltà. Sono spesso le mete di escursioni alpinistiche e, nella stagione invernale, sci-alpinistiche grazie alla Capanna Mambretti che mette a disposizione un bivacco autogestito.

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Diga di Scais in compagnia

Come arrivare

Da Sondrio si procede lungo una strada asfaltata per Piateda, passando per la frazione di Busteggia e seguendo poi le indicazioni per Vedello e infine per Agneda.

Qui, a quota 1230m s.l.m., si lascia l’auto nel parcheggio dell’area camping (un’ottima località attrezzata per campeggiare).

Prima di partire ti consiglio di assicurarti sul sito https://www.valtellinamobile.it/ che la strada sia aperta (quest’estate in settimana era chiusa per lavori in corso). Se così non fosse, parcheggia l’auto prima di Agneda a circa 3h30 dal rifugio.

Tappa 1: Diga di Scais

Questo trekking nella mia amata Valtellina inizia in piano e poi procede inoltrandosi in un bosco lungo un’ampia salita sterrata.

Si imbocca il sentiero 251 e, dopo un breve dislivello, al bivio si svolta a sinistra attraversando un ponticello proprio al di sopra del torrente Caronno.
Questo incantevole punto panoramico merita una piccola sosta: affacciandoti dal ponte potrai ammirare i turbolenti salti dell’acqua sotto i tuoi piedi che levigano la roccia formando delle vere e profonde pozze. 
Quasi in piano usciamo dal bosco e, dopo circa 50 minuti di cammino rispetto alla partenza, si raggiunge la Diga di Scais a quota 1484m.

Rimarrai affascinato dal limpido colore dell’acqua: la Diga di Scais è uno splendido specchio situato proprio dove la Val Caronno e la Val Vedello si incontrano abbracciandosi all’altezza della cascata che alimenta il bacino.

Proseguendo potrai attraversare un breve condotto al buio (una divertente distrazione soprattutto per i più piccoli), rifornirti di acqua alla fontana resa potabile quest’anno, ammirare la casa dei custodi e il Pizzo del Salto che spicca in fondo alla Val Vedello.

Tappa 2: Rifugio Mambretti

Superata la diga ci si addentra nella Val Caronno.

Seguendo ancora il segnavia 251, al bivio procedi a sinistra e raggiungerai in circa 20 minuti le baite di Scais e un ampio pianoro, l’alpe Caronno, alla quota di 1610m s.l.m., dal quale puoi intravedere il sentiero che procede in salita superando il dosso di larici proprio di fronte a te.

Da qui si intraprende la salita più ripida del percorso (393m di dislivello positivo): in 1 ora e 20 di cammino a partire dalla diga si raggiunge il Rifugio Mambretti ben visibile con il suo caratteristico tetto rosso, a 2003m s.l.m.

La vegetazione ha lasciato il posto alla roccia e la vista dal rifugio sulle cime più alte è davvero indescrivibile.

La meta di questo trekking in Valtellina è stata raggiunta!

Ritorno ad anello

Tornando dallo stesso sentiero dell’andata è possibile fare una piccola variante e camminare sull’altro lato della diga: arrivato al condotto prendi il sentiero alla tua sinistra.

Il giro completo della diga di Scais dura circa 30 minuti e il sentiero è completamente in piano. Dopo aver attraversato il ponte e ammirato la cascata che alimenta il bacino, il sentiero si snoda leggermente più in alto seguendo una breve variante in seguito a diversi alberi caduti che purtroppo ostruiscono il passaggio principale.

Dettagli del trekking

Parcheggio, partenza del sentiero e coordinate: Agneda, frazione di Piateda (SO). 46.098454628991, 9.913776644393673
Sentiero: 251, segnavia rosso-bianco-rosso.
Tempo impiegato: 50 minuti per la diga di Scais, 2h30 totali per il Rifugio Mambretti.
Dislivello positivo fino alla diga: 254 m.
Dislivello positivo fino al Rifugio Mambretti: 780 m.
Difficoltà: trekking facile, adatto a tutti.

Ho fatto questo trekking un sabato nuvoloso di luglio. L’ho scelto per non allontanarmi troppo da casa visto il meteo non favorevole.

Si è rivelata una giornata perfetta: per puro caso è diventato un giro in bella compagnia, sono rimasta incantata dal colore della diga e al rifugio ho conosciuto Alice, una dolce bambina di 10 anni amante della montagna che mi ha regalato dei grandi insegnamenti.

Ma lo spettacolo non è ancora finito: prima di entrare nell’ultimo boschetto lungo la salita per il rifugio ti consiglio di voltarti indietroquello che vedrai fermerà il tempo almeno per un attimo.

Puoi trovare le altre fotografie che ho scattato in questo post
e la traccia del percorso sul mio profilo komoot.

Se vuoi addentrarti in Alta Valtellina invece, leggi qui.

Dillo a tutti!

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