Sentiero del Viandante
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Il Sentiero del Viandante sul Lago di Como

- 5 minuti di lettura stimati -

Il Sentiero del Viandante è uno dei cammini più belli di tutta la Lombardia.

Si sviluppa lungo la costa orientale del Lago di Como, quella lecchese, alternando paesaggi di montagna a scorci mozzafiato sul lago.

È il sentiero che veniva utilizzato in passato come via di comunicazione alternativa tra Lecco e la Valtellina.

Oggi è stato sistemato e reso fruibile per i viandanti che lo possono percorrere da Lecco a Morbegno per un totale di circa 70 km.

Sentiero del Viandante
Tra lago e montagna

Il Sentiero del Viandante in realtà fa parte di un progetto più ampio chiamato Le Vie del Viandante: una rete di sentieri lunga 220 km che collega la Lombardia alla Svizzera.

Partendo da Milano infatti si può proseguire verso nord seguendo il percorso del fiume Adda lungo il Sentiero di Leonardo

Si prosegue poi lungo la sponda lecchese del Lago di Como tramite il Sentiero del Viandante e qui si apre una rete escursionistica ancora più ampia.

Si può continuare lungo la sponda comasca del Lago di Como oppure verso la Val Chiavenna e arrivare alle quote più alte della Svizzera.

Insomma, se sei un amante dei cammini dovresti provarli tutti!

Quando partire

Il Sentiero del Viandante non tocca quote particolarmente elevate, al massimo si raggiungono i 1000 metri di altitudine, quindi è un cammino che si può fare durante tutto l’anno a meno che non ci sia neve in bassa quota.

Io posso dire di conoscere abbastanza bene questa zona essendoci cresciuta e vorrei darti un consiglio personale.

Le stagioni migliori per affrontare questo cammino o semplicemente per fare un’escursione giornaliera sono la primavera e l’autunno.

Il clima sul lago è praticamente sempre mite, ma soprattutto in alcune tappe il dislivello è notevole e farlo sotto il sole di agosto può portare a spiacevoli sorprese.

Inoltre, il paesaggio qui dà davvero il meglio di sé in primavera e autunno.

Ad aprile le fioriture sono stupende e il foliage autunnale nei boschi di faggio, carpino e betulla è davvero spettacolare.

Io ho fatto il cammino ad aprile, in primavera, e ti assicuro che camminare con l’arietta fresca che si alza dal lago era davvero piacevole.

Sentiero del Viandante
I colori primaverili durante il tramonto ad Abbadia Lariana

Come arrivare

Una delle particolarità di questo cammino è che è interamente collegato dalla rete ferroviaria.

Per questo motivo molte persone scelgono di fare delle escursioni giornaliere e non il cammino per intero.

Per raggiungere la partenza di ogni tappa quindi è sufficiente prendere il biglietto del treno e…partire!

Questa può diventare una sicurezza anche per il viandante che sceglie di fare tutto il percorso: se dovesse succedere un imprevisto ogni stazione è facilmente raggiungibile.

Solo nei punti in cui sei più in quota risulta più complicato: semplicemente ci vuole un po’ più di tempo per raggiungere le varie stazioni.

Insomma, sul Sentiero del Viandante non sei fuori dal mondo 😉

Piccolo spoiler: durante il mio cammino sono stata davvero grata di questo. Scoprirai presto il perché!

Prima tappa Sentiero del Viandante
La partenza da Lecco

Il Passaporto del Viandante

L’ultima tappa che è stata realizzata e messa in sicurezza è in realtà la prima, quella che collega Lecco ad Abbadia Lariana e che unisce quindi il Sentiero di Leonardo al Viandante.

In centro Lecco, in Piazza XX Settembre, all’Info Point turistico puoi richiedere la tua credenziale.

Qui trovi tutte le informazioni dell’ufficio.

Si chiama il Passaporto del Viandante e se non hai mai fatto un cammino e non sai che cosa sia ti spiego subito come funziona.

La credenziale è una carta che dimostra il tuo passaggio lungo un cammino.

Ad ogni tappa o al passaggio nei punti convenzionati (ristoranti, alloggi e altri servizi) puoi richiedere un timbro.

Per quanto riguarda il Passaporto del Viandante ci sono due tipi di timbri: quelli blu e quelli rossi.

Al raggiungimento di 10 timbri rossi, che corrispondono a 10 pernottamenti in strutture diverse, riceverai lo zaino ufficiale del Sentiero del Viandante.

Ecco qui la credenziale alla partenza.

Sentiero del Viandante

Le tappe ufficiali

Ecco la divisione ufficiale delle tappe:

  • Da Lecco ad Abbadia Lariana: 7 km, 250 m d+.
  • Da Abbadia Lariana a Lierna: 10,8 km, 460 m d+.
  • Da Lierna a Varenna:
    VARIANTE BASSA 9,2 km, 810 m d+;
    VARIANTE ALTA 10,2 km, 1010 d+.
  • Da Varenna a Dervio: 11, 8 km, 620 m d+.
  • Da Dervio a Piantedo: 17.8 km, 1030 m d+.
  • Da Piantedo a Morbegno: 20,6 km, 1200 m d+.

Le tappe del mio Sentiero del Viandante

La bellezza di questo cammino è che, se lo studi bene, puoi suddividere le tappe come più preferisci.

Puoi sceglierle in base al tuo allenamento, rendendo il cammino più semplice oppure decisamente più impegnativo.

Puoi sceglierle anche in base alle disponibilità degli alloggi che hai trovato.

Per entrambi i motivi io ho deciso di accorpare alcune tappe e personalizzare la mia avventura.

Le tappe che ho scelto sono queste:

  • Da Lecco a Mandello del Lario: circa 10 km, 340 m d+.
  • Da Mandello del Lario a Bellano, con variante alta da Lierna a Varenna: 20,6 km, 1040 m d+.
  • Da Bellano ad Andalo Valtellino: 30 km, 1330 m d+.
  • Da Andalo Valtellino a Morbegno: 20 km, circa 950 m d+.
Sentiero del Viandante
Tra Bellano e Piantedo

Dove mangiare e dove dormire

Il cammino è fatto quasi totalmente di continui sali-scendi.

Si toccano i paesi più turistici del lungo lago e antichi borghi poco conosciuti.

Non essendo fuori dal mondo è facile organizzarsi per mangiare e dormire, ma essendo una zona molto turistica durante tutto l’anno ti consiglio di prepararti bene per ogni tappa.

Non è un cammino in cui ci si può organizzare sul momento.

O almeno, questo è quello che ho percepito io.

Considera anche che non ci sono ostelli o donativi che accolgono i Viandanti come sul Cammino di Santiago!

Anzi, i prezzi sono abbastanza alti, ma se hai fortuna e cerchi con largo anticipo qualcosa di economico lo puoi trovare.

Per quanto riguarda il cibo in ogni paese puoi trovare ristoranti, supermercati, trattorie. Anche lontano dai centri abitati trovi alcuni agriturismi immersi nel verde!

Anche in questo caso però la scelta è soggettiva e dipende da come sei abituato tu.

Noi per due giorni di colazioni e pranzi per due persone abbiamo speso in totale 30 euro. E uno dei pranzi è diventato anche la nostra cena!

Se invece preferisci andare all’avventura, l’opzione sicuramente più economica è la tenda! Ma informati bene su dove puoi campeggiare e dove no.

Sentiero del Viandante
Bellano all'alba

Cosa portare con te

Quando si cammina, soprattutto per più giorni, il tuo zaino diventa la tua casa.

È importante lasciare il superfluo e portare sulle spalle solo il necessario, avere uno zaino del giusto peso in base alla tua corporatura ed essere comodo.

Farò una sezione completamente dedicata allo zaino quindi per i dettagli dovrai aspettare ancora un po’.

Una cosa però non ti devi mai dimenticare lungo un cammino: l’acqua.

Sono felice di dirti che il Sentiero del Viandante è stato realizzato davvero bene e in ogni tappa puoi trovare diverse fontane, sia nei paesi sia in montagna.

Non so però se queste siano sempre attive, per sicurezza ti direi di portare sempre 2 litri di acqua con te.

Vale la pena?

Assolutamente sì.

Sono tornata proprio qualche giorno fa dal Sentiero del Viandante e ho tanta nostalgia di essere tornata alla vita di sempre.

Ecco 3 motivi per cui dovresti partire appena puoi:

  • Il Sentiero del Viandante è davvero comodo da raggiungere; se sei in vacanza in Lombardia puoi fare anche solo una tappa in giornata e tornare in treno.
  • I paesaggi che ti regala questo cammino sono unici. E non sto esagerando!
  • Devo davvero star qui a spiegarti perché dovresti fare lo zaino e partire? 🙂
Ne vale la pena 🙂
Dillo a tutti!

5 commenti

  • Stefano

    Ciao ho letto il tuo commento sul sentiero del Viandante.
    Che figata ,lo vorrei proprio fare.
    Quindi te consigli o periodo primaverile o autunnale?
    Io lo vorrei fare in tenda,mi daresti qualche consiglio su dove ci si può rivolgere o campeggiare (A pagamento ovvio)
    Grazie

    • Benedetta Sala

      Ciao Stefano!
      Consiglio quelle due stagioni perchè sono entrambe abbastanza fresche e non patisci il caldo (tieni conto che sei in bassa quota quindi in estate può fare davvero troppo caldo). Non saprei quale scegliere tra le due: entrambe hanno colori spettacolari e la scelta deve seguire i gusti personali. Sarebbe bellissimo farlo sia in primavera sia in autunno per vedere i paesaggi in due vesti diverse 🙂
      Per quanto riguarda la tenda: i campeggi sono limitati e li puoi trovare in alcuni dei centri abitati, proprio a ridosso del lago. Sicuramente qualche b&b mette a disposizione il posto per la tenda, ma non ti so dire i nomi e per raggiungerli devi lasciare il sentiero e scendere nei paesi.
      L’alternativa è il bivacco libero, quindi monti la tenda al tramonto e smonti all’alba. Devi scegliere un posto non a ridosso del sentiero e delle case, stare attento ai fuochi (io in questa zona eviterei proprio di accenderli) e stare alla larga dalle proprietà private.
      So che tanti mettono la tenda a Ortanella: ci sono tantissimi prati ed è bellissimo, ma non c’è acqua quindi ricordarti di fare scorta all’Alpe Mezzedo o a Lierna.
      Ultima cosa, occhio ai cinghiali! Non lasciare cibo in giro 😉

  • Silvia

    Ciao, bellissimo il tuo articolo.
    Vorrei organizzarmi anch’io per percorrere il Sentiero del Viandante .
    Non sono della zona , posso sapere dove hai pernottato e in che ristoranti sei andata?
    Grazie mille per le info

    • Benedetta Sala

      Ciao Silvia,
      sto pubblicando gli articoli delle diverse tappe e in ognuna inserirò gli alloggi e i ristoranti.
      Per ora posso dirti questo: tieni conto che è una zona molto turistica! I prezzi non sono adattati al cammino e ai viandanti e quindi sono più alti del solito.
      Per questo motivo io ho cercato gli appartamenti affidandomi a Booking e AirBnb e ho scelto quelli più comodi per il cammino (ci siamo dovuti arrangiare perché era il weekend di Pasqua e la disponibilità era limitatissima). Ti consiglio di prenotare tutto con largo anticipo.
      Per i ristornati: in ogni centro abitato trovi bar e ristoranti a tuo piacimento. Salendo a Ortanella però non troverai alcuna struttura quindi ho preso dei panini al Caffè Centrale di Mandello (ma se parti da Lierna troverai tanti bar anche lì!).

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