Prima tappa Sentiero del Viandante
Cammini,  Sentiero del Viandante

Prima tappa: da Lecco a Mandello del Lario

- 4 minuti di lettura stimati -

La partenza per la prima tappa del Sentiero del Viandante è davvero una delle più comode.

Te la spiego in breve.

Prendi il treno e scendi alla stazione di Lecco, poi attraversa il centro e vai verso il lungolago.

In Piazza XX Settembre trovi l’Info-point turistico dove puoi prendere la credenziale!

Insieme al Passaporto del Viandante ti daranno anche una carta e la guida delle Vie del Viandante.

Pronto?

Partiamo!

Prima tappa Sentiero del Viandante

Esci dall’infopoint e, lasciandolo alle tue spalle, gira a sinistra.

Attraversa la piazza e segui il lungolago.

Dovrai camminare fino alla fine del viale alberato di Lecco.

Una volta raggiunta la Tamoil, proprio all’altezza dell’ultimo albero, attraversa la strada e prendi il sentiero sulla destra.

È iniziato il tuo cammino sul Sentiero del Viandante.

Ti dovrai ricordare solo questo punto di riferimento: al Ristorante Caviate segui i cartelli del CAI e prosegui lungo il sentiero 505 sulla destra.

Prima tappa Sentiero del Viandante
Prima tappa Sentiero del Viandante
Prima tappa Sentiero del Viandante

Perché fino a Mandello del Lario

Una volta lasciata Lecco alle tue spalle l’atmosfera del cammino è già con te.

La prima tappa che ho scelto di fare io termina a Mandello del Lario, mentre quella classica finisce ad Abbadia Lariana.

Ho scelto di allungarla per due motivi:

  1. Ho prenotato l’alloggio a Mandello del Lario;
  2. La prima parte fino all’inizio di Abbadia non è bellissima dal punto di vista panoramico. Mi andava di godermi un po’ di più le bellezze di questi posti fin da subito quindi mi sono organizzata così.

Da Lecco ad Abbadia Lariana

Inizialmente il sentiero della prima tappa del Sentiero del Viandante si sviluppa nel bosco.

Sarai circondato da carpini e betulle, per questo ti consiglio di andarci in primavera: il contrasto tra il verde brillante delle nuove foglie e del bianco del calcare e delle dolomie tipici delle rocce lecchesi è spettacolare.

Tutto il sentiero di questa prima parte è caratterizzato da leggeri, ma continui, sali-scendi.

Per i primi km camminerai al di sotto delle magnifiche falesie lecchesi, mete preferite degli arrampicatori (non seguire i cartelli con le scritte rosse! Portano alle vie di arrampicata che sono fuori dal sentiero principale).

Proprio a causa della loro fragilità, accanto al sentiero (o addirittura ci passerai sotto!) troverai una fitta rete di strutture paramassi, decisamente non naturali e che rendono questo tratto un po’ meno bello.

Ma in un cammino non può essere sempre tutto bello e perfetto, inoltre sono del tutto necessarie: la sicurezza prima di tutto 😉

In alcuni punti il sentiero scende leggermente di quota e ti troverai poco al di sopra della SS 36, con i rumori delle auto annessi.

Sai che la prima tappa in realtà è la più recente? È stata messa in sicurezza e sistemata nel 2021. 

Passerai proprio al di sopra di un’opera realizzata per rendere il percorso più sicuro e per consentire il passaggio dei viandanti: una scala ti permette di oltrepassare una delle gallerie della provinciale, ma al momento dell’inaugurazione mi ricordo che è stata la protagonista di opinioni contrastanti.

Tu cosa ne pensi? Meglio la messa in sicurezza di un sentiero con la costruzione di opere artificiali oppure meglio lasciar perdere e non consentire il passaggio dei viandanti?

Prima tappa Sentiero del Viandante
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Da Abbadia Lariana a Mandello del Lario

Dopo la galleria il sentiero scende di quota fino ad una spiaggetta in sassi: sei arrivato ad Abbadia Lariana.

Lasciando la Chiesa di San Martino alle spalle, una strada ciottolata immersa nei verdi prati fioriti e colmi di ulivi sarà il nuovo sentiero di questa prima tappa.

Io ho percorso questo tratto alle 19.00 ed è stata la scelta migliore che potessi fare: il lago al tramonto è una cosa che tutti dovrebbero vedere.

Da qui puoi iniziare ad assaporare la vera bellezza del Sentiero del Viandante.

Arrivato alla fine della prima tappa, dopo un pochino di asfalto in discesa per raggiungere Mandello, sarai già immerso nell’atmosfera che aleggia intorno ai viandanti durante i cammini.

Arrivato all’alloggio non vedrai l’ora di riprendere a camminare.

Prima tappa Sentiero del Viandante
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Prima tappa Sentiero del Viandante

Dettagli della prima tappa e consigli utili

Partenza e info-point: 45.85500014777661, 9.390288495617801

Lunghezza totale del percorso: 10 km

Quota più bassa: 250 metri s.l.m.

Quota più alta: 350 metri s.l.m.

Dislivello positivo totale: 340 metri

Difficoltà: facile

La durata di ogni tappa è totalmente soggettiva. Io sono arrivata in treno a Lecco alle 15.30 e alle 19.30 ero alla fine della prima tappa. Calcola il tempo per prendere le credenziali, le soste per le scattare le foto, per annusare i fiori, per godersi il panorama. E poi… ognuno ha il suo passo!

 

La bellezza di essere in cammino è che non hai orari.

Informazioni utili: dove mangiare e dove dormire

Lungo tutto il cammino puoi trovare delle strutture convenzionate con il Sentiero del Viandante dove fermarti a mangiare e a dormire e dove puoi richiedere il timbro per la credenziale.

Io per questo cammino ho creato una credenziale totalmente personalizzata perché avendo modificato le tappe a mio piacimento non ho mai fatto sosta negli alloggi convenzionati.

Come ho già detto nella pagina introduttiva del Sentiero del Viandante, prenota in anticipo: non troverai ostelli o donativi.

Ho scelto di mangiare e alloggiare nei posti più economici che ho trovato (nel periodo di Pasqua!), ma se ti organizzi bene puoi trovare quelli che preferisci.

A Mandello del Lario:

1. Ho dormito qui: al Guzzi Inn di Riccardo troverai un appartamento open space con vista su tutta Mandello, il lago e una spettacolare visuale sul Grignone. La camera è dotata di cucina ben attrezzata, stendino e bagno privato.

2. Ho mangiato qui: non fatevi ingannare da Trip Advisor! Ora la Trattoria Rosalba è solo pizzeria. Abbiamo mangiato molto bene e soprattutto è stato bellissimo scambiare 4 chiacchiere con i proprietari. Speriamo di rivedervi presto a Sondrio!

Dillo a tutti!

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