dove andare in valtellina - il sentiero del pane e del vino
Trekking,  Autunno,  Valtellina

IL SENTIERO DEL PANE E DEL VINO

- 4 minuti di lettura stimati -

Trekking d’autunno tra gli antichi Borghi della Media Valtellina

Non sai dove andare in Valtellina? Il Sentiero del Pane e del Vino (SO) è un trekking di facile percorrenza adatto proprio a tutti situato nel Parco delle Orobie Valtellinesi. In pochi lo conoscono, quindi te lo consiglio.

E’ un sentiero di mezza costa che inizia nel comune di Faedo Valtellino e attraversa diversi nuclei abitati e maggenghi, fino ad arrivare alla frazione di San Bernardo.

Questo trekking dal nome molto curioso (ti consiglio di continuare a leggere per scoprire perché si chiama così) è particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico, ma non solo, dato che si percorre l’antica mulattiera che collega tutte le contrade della zona fino a San Bernardo.

Come arrivare

Per raggiungere l’imbocco del Sentiero del Pane e del Vino occorre proseguire dalla SS dello Stelvio/SS38 in direzione di Via Busteggia/SP19 in Montagna in Valtellina, per poi procedere verso Faedo Valtellino, fino a raggiungere il parcheggio del Centro Sportivo Comunale, vicino al Bar Gaggi.

Dettagli del trekking

Parcheggio e coordinate: Via Fumagalli, Faedo Valtellino. 46.16054153929005, 9.911480379434284
Ci sono altri parcheggi più piccoli distribuiti lungo la strada che sale all’imbocco del sentiero.
Sentiero: numero 235
Lunghezza e Tempo indicato solo andata: 5 km, 2 ore
Dislivello positivo: circa 495 metri
Difficoltà: il sentiero non necessita particolari attrezzature, non ha passaggi tecnici. E’ richiesto un minimo di allenamento dovuto al dislivello.

Dove andare in Valtellina: la mia variante del Sentiero del Pane e del Vino

La partenza

Ho deciso di percorrere il sentiero partendo direttamente da casa, a Sondrio, a quota 298 metri.

Per seguire questa variante si cammina nella località di Albosaggia salendo lungo il cosiddetto “Sentiero della Moia“.

Superata la frazione Bordighi di Albosaggia si procede lungo una strada asfaltata verso la località Scenini dove si imbocca il Sentiero del Pane e del Vino: è il sentiero numero 235 ben segnalato da cartelli e segni rossi e bianchi.

Descrizione del sentiero

Questo è un sentiero perfetto per l’autunno: si attraversa uno splendido bosco di latifoglie tipico di queste quote valtellinesi che nella stagione autunnale crea un vero e proprio letto di ricci e foglie che accompagna i nostri passi.

Querce e castagni sono le specie dominanti e ci regalano splendidi colori.

In alcuni punti si interseca con la strada asfaltata per poi addentrarsi sempre di più nel bosco. La pendenza inizia ad aumentare leggermente.

Dopo una breve sosta panoramica si arriva a Gaggi

cartello sentiero del pane e del vino
La segnaletica del Sentiero del Pane e del Vino

Giunti ad un bivio, il sentiero procede a destra, ma consiglio una breve tappa al prato che si raggiunge procedendo a sinistra.

E’ l’ideale per un pic-nic o anche solo per ammirare il paesaggio circostante, libero dalle fronde degli alberi.

In lontananza si scorge anche la Val Venina, in fondo alla quale c’è proprio la Diga di Scais di cui ti ho parlato in questo articolo.

Tornando sul sentiero principale si raggiungono in breve le baite di Gaggi, frazione di Faedo.

Al prossimo bivio abbandona la strada asfaltata per riprendere il sentiero: un cartello (in foto) segnala la via corretta.

Visita alla chiesa di San Bernardo e meritata pausa pranzo

Da qui la pendenza si fa impegnativa, ma a San Bernardo manca davvero poco: superato il bosco, qualche gradino in cemento ci accompagna finalmente alla nostra meta a quota 1052 metri.

Dopo una visita alla quattrocentesca chiesa che riunisce gli abitanti di due comuni il 15 di agosto, una panchina ci aspetta per una meritatissima pausa pranzo.

Di fronte alla chiesa c’è una fontana.

Ritorno ad anello dai borghi di San Giacomo, Mantegone e Paganoni.

Per realizzare un anello e percorrere nuovi sentieri, da San Bernardo il trekking procede verso la località di San Giacomo, il punto più alto del trekking, dove è presente un’altra chiesa.

Procedendo ora in discesa si attraversano i borghi di Mantegone e Paganoni, ricchi anche questi di caratteristiche baite circondate da splendidi pascoli. Superati questi ultimi si entra nuovamente nel bosco fino a raggiungere Sondrio.

Dettagli della variante e consigli utili

Partenza e coordinate: Via Porto, Albosaggia. 46.15821214734938, 9.868438246703306
Prendere il sentiero cementato che attraversa il bosco e non la strada delle macchine.
Sentieri: Sentiero della Moia, Sentiero 235 del Pane e del Vino.
Lunghezza totale: circa 17 km.
Dislivello positivo: circa 800 metri
Difficoltà: il sentiero non necessita particolari attrezzature, non ha passaggi tecnici. E’ richiesto un minimo di allenamento dovuto al dislivello.

Il Sentiero del Pane e del Vino: perchè si chiama così?

Fino al 1400 l’abitato di Faedo faceva parte del comune di Montagna in Valtellina, situato sulla sponda Retica a pochi chilometri di distanza.

Dal momento della scissione dei due centri abitati il 15 agosto si celebra una festa commemorativa: gli abitanti dei due comuni percorrono insieme la mulattiera che collega le diverse contrade fino alla chiesa di San Bernardo. Gli abitanti di Montagna portano con sè il vino, mentre quelli di Faedo il pane, dando origine così al Sentiero del Pane e del Vino.

Entrambi i doni vengono benedetti e distribuiti dal parroco, come simbolo di unione e fratellanza, festeggiando tutti insieme.

Altre informazioni e link utili

Durante il corso degli anni si sono organizzati diversi eventi lungo il Sentiero del Pane e del Vino che uniscono famiglie, camminatori e abitanti dei centri limitrofi.

Puoi trovare queste iniziative sulla pagina Facebook ufficiale, che riporta anche diversi aneddoti sulla storia e il territorio che caratterizza questo trekking.

Qui puoi vedere le fotografie che ho scattato durante questo trekking in Valtellina e su komoot trovi la traccia GPS dell’anello completo.

Se sei ancora più curioso dai un’occhiata al video qui sotto, vedrai il nostro pranzo e qualche animale selvatico che abbiamo avuto la fortuna di incontrare!

Dillo a tutti!

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

error: La copia e la selezione sono disabilitati.